What an active budget is

It's a way to promote the participation of citizens in local public policies, in particular the preparation of a budget plan that estimates the expenditures and the investments that the City Council has to plan.

-it's preparatory, in support to the formation of the provisional budget

-it's a way to communicate, because it allows citizens to present their needs and express their problems

- a way to evaluate the planned costs and the work of the Institution, to guide the choices of the Municipal Administration on public works or services that need implementing or improving;

- a way to work together on a project for the development of sustainable cities.

Through this tool the citizen can help realize a direct relationship between citizens and local government, drawing people closer to the local government.

It also represents an excellent way to promote a genuine opening of the institutions to direct participation of the population in decision making about the distribution of public investment, making citizens feel aware of their civic responsibility.

Bits of history

The Organisation for Economic Co-operation and Development (O.E.C.D.) is one of the international organizations created in the aftermath of  WW II to promote peace between nations. The O.E.C.D. has, among its objectives, the development of sustainable economic growth, through policy coordination and sharing experiences among its 34 member countries, including Italy.

In particular, one of the authorities of O.E.C.D., the Public Governance Committee is concerned with strengthening the capacity of government of the countries and the performance of national public administrations.

Since  2007, after the economical crisis, the Public Governance Committee has been involved in redefining economic growth in terms of increased social welfare for citizens.

The decline in confidence in public institutions requires policies to consider sharing out social welfare in a different way. This means going beyond traditional macro economical models that favour growth , in favor of an approach that promotes inclusive development.

Hence the importance assumed by the public administrations in ensuring inclusive growth through the development of new policies capable of increasing citizens' involvement and confidence in government activities, including promoting greater transparency and efficiency of the services offered, as well as equal opportunities for all citizens.

 

Gli obiettivi del bilancio partecipativo

  • facilitare il confronto con la cittadinanza e promuovere scelte e decisioni condivise, riducendo i conflitti;

  • rispondere in modo più efficace alle necessità dei cittadini, assicurando maggior corrispondenza tra bisogni da soddisfare e risorse disponibili;

  • coinvolgere i cittadini nel processo di gestione della “cosa pubblica”, intesa come bene pubblico, attraverso forme di democrazia diretta, curando gli aspetti organizzativi, le metodologie partecipative, le regole di partecipazione;

  • costruire un rapporto di fiducia tra istituzione e cittadini;

  • diffondere buone pratiche ed educare alla formazione della coscienza civica.

 

Gli stakeolders

  • studenti delle classi prime delle scuole secondarie di primo grado della

            Città;

  • studenti delle scuole superiori della Città;

  • ragazzi e ragazze del Comune gemellato di Samobor e dei Comuni europeo con i quali abbiamo avviato dei rapporti : Chenove e limburgerhof che aderiranno;

  • cittadini adulti;

  • dirigenti degli Istituti comprensivi della Città;

  • dirigenti della scuola secondaria di primo grado “S.Ambrogio”;

  • dirigenti delle scuole superiori della Città

  • responsabili degli oratori della Città;

  • associazioni cittadine.

 

Le figure dell'Ente coinvolte nel progetto

  • PARTE POLITICA

  • Sindaco, arch. Raffaele Cucchi

  • Ass. Scalvini

  • Ass. Nebuloni

  • Commissioni Consiliari competenti

  •  

  • PARTE TECNICO - GESTIONALE DELL’ENTE

  • Dirigenti;

  • Staff del Sindaco;

  • Servizi educativi;

  • Servizi finanziari

  • Servizi informativi;

  • Servizi demografici;

  • Servizio tecnico.

  •  

  • PARTNER TECNICO

  • CENTRO SERVIZI VILLA CORVINI s.c.a.r.l.

  • SERVIZIO INFORMAGIOVANI

 

Le azioni del progetto

  MACRO FASI DEL PROGETTO

  • costruzione del progetto

  • informazione e comunicazione

  • consultazione e partecipazione

  • valutazione, definizione e diffusione

AZIONI DEL PROGETTO

 

  1. Definizione del progetto e del relativo budget;

  2. Condivisione del progetto con le figure dell’Ente coinvolte, parte politica e parte tecnica;

  3. Approvazione del progetto da parte della Giunta Comunale e allocazione delle risorse sui capitoli di competenza;

  4. Incontro con gli stakeholders esterni per la condivisione del progetto; si precisa che per le scuole secondarie di primo grado il progetto verrà proposto e finanziato all’interno del Piano Comunale per il Diritto allo Studio 2016 – 2017;

  5. Individuazione dell’agenzia che fungerà da facilitatore all’interno delle scuole del territorio e che avrà il compito di coordinare il progetto;

  6. Definizione di Linee Guida e loro approvazione in Giunta, per la definizione e la pianificazione degli strumenti da utilizzare per l’attuazione del progetto: programma informatico per la gestione dei sondaggi ed elaborazione dei risultati; modalità di voto; creazione di un dominio dedicato e di pagina Facebook; modalità di approccio con gli studenti della scuola secondaria di primo grado; creazione del tavolo giovani con gli studenti della scuola superiore; modalità per l’incontro con i cittadini; modalità di creazione dei tavoli, con possibilità di accesso on line, campagna pubblicitaria;

  7. Predisposizione della campagna informativa per la presentazione del progetto:

  • definizione dello slogan

  • definizione dei testi di manifesti, brochures, comunicati stampa e social

  • definizione date incontri con stakeholders

  1. Pianificazione degli incontri;

  2. Avvio del sondaggio per gli studenti e per i cittadini;

  3. Contestuale avvio della campagna pubblicitaria;

  4. Elaborazione del dati del primo sondaggio, suddivisi tra studenti e adulti;

  5. Informativa alla Giunta e alle Commissioni consiliari competenti, circa l’esito del sondaggio;

  6. Definizione e contestuale deliberazione, da parte della Giunta, degli argomenti da trattare nei diversi tavoli;

  7. Istituzione dei tavoli di lavoro su tematiche prescelte;

  8. Momenti di confronto e di scambio delle esperienze europee sul tema della partecipazione dei giovani alla vita amministrativa della propria comunità con il Comune gemellato e con quelli con i quali sono state attivate delle relazioni e che aderiranno al progetto;

  9. Relazione finale dei tavoli di lavoro

  10. Valutazione dei progetti da parte della PARTE TECNICA dell’Ente:

  • riunioni intersettoriale per l’esame della fattibilità dei progetti proposti e loro sostenibilità finanziaria;

  • relazione alla Giunta e alle Commissioni consiliari competenti;

  • definizione dei progetti sostenibili e contestuale adozione da parte della Giunta della deliberazione conseguente;

  1. Presentazione dei  progetti sostenibili alla cittadinanza, tramite  pubblicizzazione degli stessi sul sito web dell’Ente, sulla pagina FB, sulla stampa e sui social nertwork;

  2. Avvio del voto elettronico sui progetti prescelti;

  3. Raccolta e verifica del risultati del voto;

  4. Informativa alla Giunta e alle commissioni consiliari competenti;

  5. Pianificazione e allocazione delle risorse necessarie alla realizzazione dei progetti, all’interno del D.U.P. 2018;

  6. Diffusione del D.U.P. e feed back del processo partecipativo.

 

I TAVOLI DI LAVORO

 

1 – TAVOLO DEGLI STUDENTI DELLA SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO

  • presentazione del progetto di bilancio partecipativo

  • voto sulle tematiche d’interesse

  • creazione di un tavolo progettuale sulle tematiche scelte

  • elaborazione di progetti da parte del tavolo

  • presentazione dei progetti elaborati dagli studenti

  • voto sui progetti elaborati

 

2 - TAVOLO GIOVANI (PER STUDENTI DELLA SCUOLA SUPERIORE)

  • presentazione del progetto di bilancio partecipativo

  • voto sulle tematiche d’interesse

  • elaborazione di progetti da parte del tavolo sulle tematiche scelte

  • presentazione dei progetti elaborati dagli studenti

  • voto sui progetti elaborati

 

3 – TAVOLO DEGLI ADULTI

presentazione del progetto di bilancio partecipativo

  • voto sulle tematiche d’interesse

  • creazione di un tavolo progettuale sulle tematiche scelte

  • elaborazione di progetti da parte del tavolo

  • presentazione dei progetti elaborati dagli adulti

  • voto sui progetti elaborati

 

MOMENTI DI CONFRONTO E COOPERAZIONE

 

Durante la fase di elaborazione dei progetti da parte dei tavoli di lavoro, sono previsti i seguenti di cooperazione :

 

  1. tra i TAVOLI GIOVANI e ADULTI

Saranno organizzati momenti di confronto tra i soggetti dei tavoli coinvolti al fine di apportare un arricchimento alle attività ed ai progetti in corso

 

  1. tra i TAVOLI degli STUDENTI e dei GIOVANI con i GIOVANI EUROPEI

Saranno organizzati momenti di confronto, anche attraverso le nuove modalità in videoconferenza, tra i soggetti dei tavoli coinvolti ed i giovani del Comuni Samobor, Chenove e Limburgerhof che aderiranno al progetto con lo scopo di attivare uno scambio culturale sulle esperienze europee in tema di partecipazione dei giovani all’attività amministrativa della propria comunità;

 

PIANIFICAZIONE DEL LAVORO CON LE SCUOLE SECONDARIE

DI PRIMO GRADO

 

Partecipano al progetto le classi prime, i cui dati 2015-2016 sono i seguenti:

 

 

1 -Predisposizione di slide per gli studenti che prevedano:

  • analisi del bilancio dell’Ente, suddiviso per macro aree, con identificazione percentuale di Entrate e Uscite;

  • illustrazione degli obiettivi del bilancio partecipativo e perché viene richiesto il coinvolgimento dei cittadini più giovani;

  • illustrazione di come verrà attivata la partecipazione degli studenti (sondaggio on line) e di come verranno condotti i gruppi di lavoro;

  • illustrazione dell’importanza del contributo degli studenti ai fini della condivisione delle politiche pubbliche del Comune di Parabiago;

  • importanza della strutturazione di progetti sostenibili

 

L’approccio con gli studenti deve essere gestito con una comunicazione semplice e comprensibile; occorre quindi tradurre il linguaggio tecnico dell’Amministrazione, declinandolo sulle conoscenze e sulle competenze dei ragazzi.

 

2 – Occorre strutturare tale processo partecipativo in un contesto spazio – temporale ben definito (a.s. 2016 – 2017), dove siano esplicitate e condivise dai ragazzi le regole dell’attività (fasi, tempi e spazi).

 

3 – E’ necessario mettere a proprio agio i ragazzi, favorendo l’informalità delle relazioni interne al processo decisionale inclusivo.

 
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